Finita la scuola, il tempo per le discussioni interessanti è ironicamente destinato ai momenti più noiosi.
Questa la premessa a una chiacchierata avuta con un amico durante l’ennesimo sabato sera sprecato.
Specifichiamo due cose però:
1: Il soggetto di quest’articolo non vuole essere “ Il Viaggio”, se siete ancora nella fase “Mi piacerebbe partire ma non ho tempo. Non so con chi andare etc etc” vuol dire che non capirete il vero messaggio di quanto segue e, porcamiseria, non avete ancora idea di cosa significhi per voi viaggiare.
2: Il concetto di viaggio da espresso non è altro che la somma delle mie esperienze e rappresenta, come per tutti, un’attività in continua evoluzione. Indipercui avrò tutto il diritto di rinnegare quanto da me scritto e insultarvi per aver creduto parlassi sul serio.
Entriamo dunque nel pieno del subject di quella noiosa ma piacevole serata.
DOVE:
Uno potrebbe pensare che il “Dove” vada scelto in base ai propri gusti, le preferenze o le proprie possibilità.
Gravissimo errore.
Il dove viaggiare è, in realtà, una delle poche cose che non possiamo scegliere, possiamo avere infatti o l’illusione di aver “scelto” la meta corretta o la piena consapevolezza di essere nel posto sbagliato.
Prima di darmi della testadicazzo lasciate vi risolva la questione; variabili fondamentali per il viaggio sono:
a) l’età del protagonista ( voi)
b) la vostra forma fisica
3) il vostro portafoglio e ah, faccio l’assurda supposizione voi siate persone intelligenti e carichi d’iniziativa.
Lo so, sono un illuso.
Ora che conoscete le variabili sapete in che categoria siete Es. Giovane, in forma, emmmagari avete messo da parte un po di dindini.
Ecco, ora non resta che pensare e chiedersi, quale meta si addice a queste caratteristiche?
Serve essere giovani, in forma per andare a bruciare soldi a Parigi?
Mi conviene risparmiare per mesi per poter andare 5 giorni a Barcellona con la mia amica a fare shopping?
Ecco, non fatevi queste domande, provate invece a chiedervi “Potrò fare questi viaggi fra 20anni da sposato, con i miei figli?
La risposta è Si e, anzi, almeno avrete una scusa valida per entrare a Disneyland.
Se siete giovani e in forma è imperativo far sfruttare al massimo queste virtù, lanciatevi quindi in avventure fatte di temperature infernali, altitudini vertiginose e posti in cui ci siano almeno un paio di scontri armati o, almeno, uno sceicco al potere.
Con queste premesse vedrete che appariranno sulla vostra cartina uno sacco di paesi con nomi strani, possiamo dividerli in 2 categorie: Nord e Sud.
Se siete giovani, andate sempre a Sud.
Perchè?
Perchè a Sud è sempre tutto un casino, è pieno di zanzare, donnine mezze nude e, nella maggior parte dei posti, vi servirà avere quegli anticorpi che solo un ventenne abituato a mangiare yogurt scaduti ha.
Siete in forma ma non avete più gli anni? Nord!
Non avete più lo stomaco per poter digerire piatti a base di Masala e carne bollita nel fango ma avete ancora voglia di camminare tutto il giorno e piantare la tenda sotto un cielo infuocato di stelle.
La Scandinavia è il posto per voi, potete scegliere se pagaiare fra i fiordi o, nel caso abbiate passato un po’ troppi anni a pasteggiare lardo e nocciole, il vostro Gs1200 sarà onorato di portarvi fino a capo Nord, e sarà il viaggio della vostra vita.
Tanti di voi si chiederanno, ok, ma allora devo rinunciare a Londra, a Monaco e a tutto il mondo civile?
Beh No, ma solo a condizione che, una volta tornati, siate in grado di dare pareri intellettualoidi sulla disposizione dei quadri della Tate e su quanto la Germania sia multicoltural.
Fa tendenza e vi sentirete meglio.
Ora che abbiamo chiarito che l’unica scelta possibile per il vostro weekend di vacanza con il vostro fidanzato è Bairiki nell’atollo di Tarawa dobbiamo decidere COME viaggiare.
Il COME.
Ho personalmente conosciuto un ragazzo, della mia età, che è andato a Marrakech. Al Club Med.
Per la vostra salute fisica e mentale, evitate di fare cose del genere, è scientificamente provato: il vostro pene si rimpicciolirà e, anche se riuscirete a copulare con la vostra compagna di aquagym, sarete sfottuti anche dal cugino di 8anni che, fra l’altro, ha già più baffi di voi.
Indifferentemente che non abbiate i soldi per pagarvi il biglietto del rientro, o facciate Agnelli di cognome il vostri modi dovranno essere gli stessi.
Spendete i soldi che avete per entrare a vedere i templi in rovina e per offrire da bere all’inglesina di turno.
Per il resto mangiate merda, dormite nelle peggio topaie e accettate qualsiasi consiglio vi diano i locali.
Il materasso è una leggenda, un’antica utopia e voi non vi ricordate nemmeno che forma abbia.
Se siete fortunati avrete da scaldarvi con un sacco a pelo sporco, sennò la vostra giacca unta e bagnata andrà benissimo lo stesso.
Le foglie possono essere usate come spazzolino e hanno altre proprietà benefiche, potete fumarle per esempio.
Non c’è nulla di più gratificante del ripensare a quali disumane condizioni ci si era abbandonati in un lontano paese.
Quando diventate bravi potrete farlo anche nel week end e, nel periodo degli esami, sarete avvantaggiati perchè abituati a vivere di stenti e cannabinoidi.
Toglietevi dalla testa qualsiasi sorta di “Agenzia di Viaggio” o di “Tour Organizzati” e, importante, picchiate ogni vostro conoscete che sia mai salito su quei pullman colorati che offrono le cuffiette e la guida della città in giapponese, tedesco e francese.
La vostra massima aspirazione dovrà essere il prendere il tifo o dissetare una povera zanzara Anopheles.
Se Quatermain ha passato giorni a piangere per il colera non vedo perchè non lo dobbiate fare anche voi.
MA SIETE MICA VECCHI?
Perchè in tal caso le vostre possibilità si ampliano, vista l’età, l’accorciamento telomerico e il probabile maggior volume del vostro portafoglio potete permettervi di dormire in graziosi Hotel, affittare idilliache palafitte a Uluwatu ed evitare di morire davanti ai vostri figli di dissenteria acquosa grave.
Funerali e funzioni funebri rischiano di rovinare le settimane bianche e, d’estate, si suda un casino con il completo nero.
Unica cosa importante, è importante per la crescita dei vostri pargoli che vi bulliate delle vostre avventure giovanili.
Istruiteli fin da subito su come un paio di mutante possano essere usate per 8 giorni girandole e, visto che nessuno potrà smentire quanto da voi detto, raccontate di come ai vostri tempi fosse pieno di Draghi e antilocapre.
Il bello dei ricordi è poterli cambiare a piacere.
Questi sono più o meno i punti chiave di una chiaccherata avuta un sabato sera noioso.
Per eventuali chiarimenti prenotate un volo e dimenticatevi di quanto abbia scritto.
Vittorio Beltrani